Descrizione
Le anime, libellule dell’ombra, mosche crepuscolari, fremono fra tutti questi canneti neri che chiamiamo passioni ed eventi, scriveva Victor Hugo.
Tommaso ha quarant’anni, un matrimonio fallito alle spalle e si trascina in un quotidiano grigio. Elisa ha la metà dei suoi anni, è bella, intelligente e carica di aspettative per il futuro. I due, uniti da una forte passione per la lirica, l’arte, l’architettura e la bellezza, conversano sulle note di Debussy e Ravel, ammirano i contorni scolpiti di una Firenze liberty, per poi, però, perdersi irrimediabilmente, come sconosciuti in vite distanti. Un evento (non del tutto) fortuito, porterà le loro armonie a suonare in accordo ancora una volta…
Un amore fragoroso come una sinfonia concertante, che rimbomba tra le ville lussuose dell’Art noveau fiorentina.
Paolo Marini, nato a Firenze nel 1960, vive a Vicchio. Ha collaborato con il settimanale Il Galletto per il quale ha scritto articoli di argomento storico, culturale, e artistico. Gestisce il blog Umanesimi e ha esordito nel 2008 per Il Filo con L’artigiano dell’alabastro e altri racconti.
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