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Ombre dal futuro

(2 recensioni dei clienti)

20,50

Autore: Alessandro Maiucchi

ISBN: 9788855465328
Copertina flessibile;
Pag. 542

COD: 9788855465328 Categorie: , Tag: ,

Descrizione

2031. Il passato di Anselmo Pagani è fatto di ombre, dolori e quesiti insoluti. Il suo presente, in una Roma straziata dall’imperversare di bande criminali, è un amaro susseguirsi di indagini pericolose. Una loggia segreta, tramite il progetto Nuova Italia, tenta di riportare il paese all’antico splendore dell’Impero Romano, potenziato da una tecnologia sempre più forte e pervasiva.
La futura società italiana assume tinte distopiche in Ombre dal futuro, un romanzo che riesce a proiettarci in un domani inquieto e turbolento, ma al tempo stesso vivido e credibile. Il potere e l’innovazione costituiscono un binomio che, tramite l’estro dell’autore, dà vita a un intreccio di conflitti e colpi di scena. 

Alessandro Maiucchi è nato a Roma nel 1966, è sposato e ha due figli. Diplomato in Ragioneria, è membro del Mensa Italia.
Come autore, pubblica con Traccediverse il romanzo Orchidea (2005) e con Arduino Sacco Editore la “trilogia orizzontale” formata da Ossa (2011), Snuff (2011) e Marionette (2012) 

 

2 recensioni per Ombre dal futuro

  1. Andrea

    Provate ad immaginare Romanzo criminale che incontra la fantascienza
    distopica, ovvero una realtà alternativa nella quale Roma è una città proiettata nel futuro ma anche irrimediabilmente arroccata sul proprio passato, ritornato in auge per volontà di quella malavita che si muove tra le ombre e sfrutta i desideri, le ossessioni e i vizi del popolo, per dominarlo e per nutrire la propria sete di potere.

    E’ questo il tema portante del romanzo scritto da Alessandro Maiucchi. Un libro che intreccia generi differenti, con una trama disseminata di riferimenti alla cultura pop(olare) contemporanea, con citazioni cinematografiche, letterarie e musicali (ci sono anche i Queen, di cui Alessandro è anche un fan).

    L’aspetto forse più sorprendente del racconto è la capacità dell’autore di immaginare il mondo di domani (un domani assai prossimo al nostro
    presente) in modo assolutamente credibile, con una tecnologia versione ‘upgrade’ di quella già oggi disponibile e, proprio per questo, verosimile e inquietante. Un vero e proprio sguardo al futuro come potrebbe diventare se il mondo degli affari (sporchi) si legasse a doppio filo con quello della tecnologia, dei social network e, immancabile, con quello della politica.

    La lettura pretende attenzione, per via dei tanti personaggi e delle sotto-trame che lentamente si intrecciano fino all’epilogo, mentre sullo sfondo
    domina una Roma disturbante, che appare intrappolata tra due mondi, il glorioso passato che ritorna prepotente e un presente fatto di inganni, criminalità e corruzione. Il ritratto che emerge è quello di una società svuotata dei suoi più elementari valori positivi, a vantaggio di una crudeltà che sembra permeare ogni ambito.

    La scrittura di Maiucchi è asciutta, ma capace anche di scandagliare I’animo dei protagonisti, donando loro personalità riconoscibili. Un libro fatto di azione ma anche di dialoghi significativi, con descrizioni efficaci che catturano il lettore. Un romanzo originale ma anche radicato nella tradizione dei crime italiani contemporanei.

  2. Giovanni

    Ispirato anche da una copertina molto allettante, ho subito ordinato il libro. Spaventato forse un po’ dalla sua mole (500 pagine e rotte) ma tranquillizzato dall’autore (“si legge facilmente anche da sdraiati”), l’ho quindi immediatamente incominciato.

    Il libro è ambientato, come da titolo, nel futuro. Un futuro vicino (dieci anni), ma un futuro che prende e deve molto al proprio passato. In questo caso l’Impero Romano. In effetti volendo si potrebbe anche riassumere così, ovvero “Repubblica romana 2031 d.C.”. Ma è in verità molto di più, è tecnologia, è distopia, è poliziesco, è mafia, è thriller, è epico.
    Ed è tante citazioni, dalla musica ai fumetti, passando ovviamente per i film (Blade Runner in primis).

    I “tanti” generi sono così bene amalgamati tra loro alla stregua dei non pochi personaggi presenti. In un intreccio via via sempre più lineare e comprensibile.

    Alla base della storia c’è anche un mistero, un mistero che prima o poi bisognerà chiarire, e che personalmente è stato anche cardine del mio sprint finale di lettura (cento pagine in un giorno) fino alla rivelazione e la conclusione del libro stesso. Libro tra parentesi non consigliato, ma straconsigliato.

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