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Doppelgänger

(6 recensioni dei clienti)

20,50

Autore: Lorenzo Giacinti

ISBN: 9788855463041
Copertina flessibile;
Pag. 550

COD: 9788855463041 Categoria: Tag: ,

Descrizione

Dopo essere stato lasciato dal suo ragazzo, scomparso da un giorno all’altro, un giovane scrittore in crisi si trasferisce nella baita di suo padre per ritrovare l’ispirazione perduta. L’arrivo dei vicini, una coppia di artisti bizzarri e invadenti, fa scaturire però una catena di avvenimenti inquietanti e misteriosi che inducono lo scrittore in uno stato di smarrimento crescente. Intanto, dall’altra parte del mondo, Ale, l’ex fidanzato dello scrittore, atterra a Tokyo sulle tracce di un uomo identico a se stesso. Costretto ad affrontare antagonisti temibili legati alla yakuza, Ale si trova ben presto alla ricerca del suo vero io, più che di un suo duplicato. E un ricordo che riaffiora all’improvviso intreccia le storie dei due giovani ormai lontani. Un romanzo che si chiude come un cerchio, riportando protagonisti e lettori di fronte a loro stessi.

6 recensioni per Doppelgänger

  1. Lisa

    Doppelgänger é un viaggio alla scoperta di sé stessi e del mondo. Crudo e realistico nella descrizione non solo dei paesaggi e degli eventi, ma anche e soprattutto delle emozioni e dei sentimenti, Doppelgänger racconta con passione la storia di un uomo, della sua relazione e della sua esistenza. Passando per luoghi noti e meno noti ma sempre nitidissimi, si legano storie intriganti e passionali che mi hanno tenuta con il fiato sospeso e il cuore aperto. Da leggere tutto d’un fiato!

  2. Riccardo

    Il libro racconta la storia di due ex, accompagnando il lettore nelle rispettive vite dei due giovani protagonisti. I due, fisicamente lontani, si trovano a dover fronteggiare una serie di enigmatici eventi che sembrano condurli ora tanto più vicini, ora tanto più lontani, l’uno dall’altro. Due giovani uomini che tentano di trovare il loro posto nel mondo nel futuro che li attende, ma per i quali un passato avvolto nel mistero sembra voler riaffiorare ancora pagina dopo pagina. La struttura narrativa che racconta in modo alternato le due vicende invoglia il lettore a proseguire di capitolo in capitolo senza sosta, per scoprire cosa accadrà ad ognuno di loro. Libro assolutamente consigliato.

  3. Lorella

    Scrittura limpida e chiara.
    Racconto coinvolgente, a tratti misterioso.
    Un libro da leggere tutto d’un fiato.
    In una parola, bellissimo!

  4. Rebecca

    “Doppelgänger”, una parola che nasconde mille sfumature, le stesse che ci regalano queste pagine turbolenti, inquietanti e al di fuori dell’ordinario. Lorenzo Giacinti, infatti, ci offre una storia mai vista in precedenza e fin dalla prima pagina saliamo su delle montagne russe, che non si fermano più e ci ospitano per tutto il corso della narrazione: un sali e scendi di emozioni senza fine.
    Un libro dai tratti unici e indimenticabili.

  5. Antonio

    Un romanzo misterioso, dove la risposta a certe domande genera altre domande.

    “Doppelganger” è un romanzo che, al contrario di quel che uno potrebbe aspettarsi, non annovera una banale considerazione del “doppio” che bene o male tutti noi conosciamo.
    Già nella dicotomia fra i due protagonisti, uno scrittore italiano e la sua vecchia fiamma, Ale, il lettore può ritrovare due diversità che appartengono tuttavia alla stessa matrice: uno è uno scrittore apparentemente fallito e con qualche remora verso il perduto papà, e si potrebbe identificare come una “radice”, mentre Ale è un espositore assai dinamico, fugace e in cerca di risposte relativamente a un fatto che sembra averlo sconvolto, e si potrebbe identificare come un “germoglio”. Già da questo punto si possono osservare delle dicotomie, quasi “opposte”, in grado però di appartenere al medesimo sistema. Personalmente, è molto apprezzabile questa differenziazione fra quelli che si potrebbero definire i due protagonisti principali, principali poiché nel romanzo compaiono altri personaggi, tutti caratterizzati secondo precisi epiteti.
    Quindi, la dicotomia è sicuramente la chiave per comprendere un romanzo sicuramente non semplice, duplicità che ritroviamo anche nell’iniziale mistero che aleggia su Teo e Maia, così diversi ma così uniti, nei loro intriganti misteri… ancor più gradevole è il personaggio di Naoko, legata amicalmente ad Ale, con la quale il lettore è più propenso ad empatizzare, specialmente nelle situazioni un po’ rischiose.
    Insomma, sebbene risulti distante dal genere letterario dell’ucronia, ci sono non poche analogie con le avventure di Aomame e Tengo, in 1Q84, dai personaggi ai luoghi, compresa la chiusura dell’anello di trama, un eterno ritorno alla Nietzsche che, nella sua soggettività, offre al lettore una preziosa consapevolezza: la risposta a certe domande genera altre domande.
    La narrazione è sicuramente coinvolgente ma, unica pecca, qualche volta è necessario rileggere determinate frasi per comprendere a pieno la vicenda.

  6. Francesca

    Attratta immediatamente dal titolo – che una appassionata di letteratura tedesca non poteva non notare – e anche dalla bella copertina artistica (che mi ha ricordato l’opera “Uomo allo specchio” di Magritte) ho acquistato il libro di Lorenzo Giacinti. Anche perché il tema del doppio mi è sempre stato caro e l’ho trattato anche nella mia tesi di laurea (articolo: il doppio e il divided self).

    Confesso che all’inizio sono stata molto scoraggiata dalle 500 e più pagine di cui il romanzo è composto, ma mi sono detta che prima o poi ce l’avrei fatta. E considerando la trama che l’autore sapientemente sviluppa, la lunghezza era più che dovuta, e anzi non resta che complimentarsi con lui per essere riuscito in un simile intento. Non era facile raccontare due storie parallele, una in prima persona e l’altra in terza persona. Due ambienti completamente diversi (forse agli antipodi, una metropoli come Tokyo e la montagna lontana dal caos). Viene descritto tutto meticolosamente, gli ambienti, le atmosfere, persino i cibi consumati, tanto da farti desiderare di assaggiarli insieme a loro.

    Le due storie procedono per conto loro ma – con una struttura molto precisa, da sceneggiatura – si incontrano in momenti precisi, si intrecciano, poi ancora si allontanano e infine si riallacciano. Le due storie le vivono i due personaggi, il protagonista scrittore alle prese con il suo nuovo romanzo, e Ale, suo ex fidanzato, partito alla volta di Tokyo alla ricerca del suo “doppio”. Quando scopriamo il vero intento di Ale, anche lui artista, e l’esistenza di un sosia che appunto vivrebbe proprio a Tokyo, fa capolino nel romanzo una suspense che ci accompagnerà per tutto il libro come nei migliori thriller. Ci sono segreti, personaggi misteriosi, ricordi che riaffiorano dal passato, vicini di casa forse pericolosi come nelle case isolate dei film horror. Di chi ci si può fidare? Chi nasconde qualcosa e perché?
    Preparatevi, non ci sarà una risposta per tutto. Ma non è questo che importa. Ciò che importa è che il primo romanzo di Lorenzo è notevole. È notevole perché originale, perché tratta tematiche importanti – tante le parti dedicate all’arte, alla solitudine, all’amore, alla famiglia – perché scandaglia l’animo umano, che si (con)fonde nell’opera d’arte. Quasi inutile dire che i ritratti dipinti dalla coppia di giovani artisti mi hanno richiamato alla mente il Ritratto di Dorian Gray e il suo profondo significato. Ma non voglio dire troppo, perché il bello è scoprire tutto con la lettura. Uno stile pieno di realismo in molte scene (il sesso come mezzo), ma anche pieno di simbologie (gli animali, gli oggetti, i sogni). Forse c’è tanto materiale in questo libro, ma è un punto di vista molto personale. Ci sono personaggi che appaiono solo per dare informazioni (importanti) e poi svaniscono. C’è a mio parere una certa freddezza nei sentimenti, ma è voluta, e si dissolve verso il finale. Ma c’è una scrittura che merita di essere letta.

    “A volte cerchiamo le risposte lontano, dall’altra parte del mondo, ma molto più spesso di quanto pensiamo le risposte sono molto più vicine, a un palmo d naso, magari proprio in famiglia, nelle nostre origini.”

    Postilla: i protagonisti sono molto legati al grande artista David Bowie e la sua presenza me l’ha fatto apprezzare ancora di più!

    F.E.

    Libro: DOPPELGÄNGER – Lorenzo Giacinti – Porto Seguro Editore

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